1907 – 1925

Falsi d'autore cubisti dipinti a mano

Il Cubismo è la rivoluzione visiva che ha rifondato la pittura del Novecento. Emilio Ventura riproduce a mano su tela i capolavori di Picasso, Braque e Juan Gris, restituendo la frammentazione dei piani, la molteplicità dei punti di vista e l'equilibrio compositivo di una delle stagioni più fertili dell'arte moderna.

Il Cubismo in breve

Il Cubismo nasce a Parigi fra il 1907 e il 1908 dal sodalizio fra Pablo Picasso e Georges Braque. Il punto di partenza sono Les Demoiselles d'Avignon di Picasso — con la loro sintesi fra scultura iberica, maschere africane e lezione di Cézanne — e i paesaggi geometrizzati che Braque dipinge a l'Estaque nell'estate del 1908. Il critico Louis Vauxcelles, davanti a queste tele, parla ironicamente di «piccoli cubi»: il nome resterà. In pochi anni il movimento diventa il centro dell'avanguardia europea e influenza futurismo, costruttivismo, arte astratta e design del Novecento.

Cubismo analitico e Cubismo sintetico

Si distinguono due fasi. Il Cubismo analitico (1909-1912) scompone il soggetto in una fitta rete di sfaccettature monocrome, quasi tutte nei toni dell'ocra, del grigio e del bruno. La figura si dissolve in piani sovrapposti che il pittore analizza da più angolazioni contemporaneamente: il violino di Braque, il ritratto di Kahnweiler di Picasso, i vetri e le bottiglie sui tavolini da caffè. Colore e chiaroscuro sono ridotti al minimo per non disturbare la costruzione geometrica.

Dal 1912 comincia il Cubismo sintetico. Al posto della decostruzione analitica arrivano forme più larghe, colori pieni, materiali reali incollati sulla tela: carta di giornale, spartiti, finti legni, etichette. Nasce il collage e nasce il papier collé di Braque; Juan Gris, arrivato al gruppo nel 1911, ne diventa il teorico più lucido, con composizioni nitide dove ogni elemento è progettato con precisione quasi architettonica.

Frammentazione delle forme e molteplicità dei punti di vista

La grande scoperta del Cubismo è che una figura non deve essere vista da un solo punto di vista. Un volto può mostrare insieme il profilo e la faccia; una bottiglia può rivelare simultaneamente la base circolare e il fianco; una chitarra può aprirsi in tutti i suoi piani. Il tempo entra nella pittura come dimensione, perché lo sguardo non si ferma a un istante: gira attorno all'oggetto e ne restituisce la memoria completa.

La frammentazione delle forme non è distruzione ma costruzione: i piani si incastrano come tessere di un mosaico, la luce non serve più a modellare i volumi ma a distinguere le superfici, la prospettiva rinascimentale viene abbandonata a favore di uno spazio piatto e stratificato. È la pittura che prende coscienza di essere pittura, superficie dipinta e non finestra sul mondo. Da qui prenderanno le mosse l'astrazione di Mondrian e Kandinskij, la sintassi visiva del design, il montaggio del cinema.

Commissiona un falso d'autore cubista

Emilio Ventura realizza a mano su tela riproduzioni dei capolavori del Cubismo — dalle nature morte analitiche di Picasso e Braque ai papiers collés, dalle composizioni sintetiche di Juan Gris ai ritratti geometrizzati — con formato personalizzabile e certificato di autenticità su pergamena. Ogni copia richiede uno studio attento della sfaccettatura dei piani, della tavolozza ridotta e dell'incastro compositivo che rendono queste opere immediatamente riconoscibili. Su richiesta è possibile commissionare anche opere cubiste non presenti in elenco, purché documentate da immagini di riferimento di buona qualità.

Tre maestri del Cubismo

Apri ciascuna scheda per scoprire biografia, tecnica e opere celebri commissionabili come copie d'autore dipinte a mano.

  • 1881 – 1973

    Pablo Picasso

    Con Braque inventa il Cubismo: da «Les Demoiselles d'Avignon» al collage, decompone la figura per ricostruirla in una nuova sintassi visiva.

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  • 1882 – 1963

    Georges Braque

    Co-inventore del Cubismo: sfaccettatura dei piani, finti legni e papiers collés fondano insieme a Picasso la grammatica dell'arte moderna.

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  • 1887 – 1927

    Juan Gris

    Grande teorico del Cubismo sintetico: geometria nitida, colore puro e composizione progettuale che chiarificano la lezione di Picasso e Braque.

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Domande frequenti sullo stile Cubismo

  • Quali sono le caratteristiche principali del Cubismo?
    Il Cubismo nasce a Parigi tra il 1907 e il 1908 dall'incontro tra Pablo Picasso e Georges Braque. Rompe la prospettiva rinascimentale mostrando l'oggetto da più punti di vista simultaneamente. Le forme vengono scomposte in piani geometrici, ricomposti sulla tela come un mosaico mentale. La luce non modella più i volumi in modo naturalistico: serve a distinguere le facce del prisma. Si distinguono tre fasi: cubismo cézanniano (1907-1909), cubismo analitico (1909-1912) con tavolozze monocrome brune e grigie, cubismo sintetico (1912-1920) con colori più vivi e uso del collage.
  • Chi sono gli artisti più rappresentativi del Cubismo?
    I due iniziatori sono Pablo Picasso e Georges Braque, che lavorano fianco a fianco al punto da dichiarare di sentirsi come «due alpinisti legati alla stessa corda». A loro si affianca subito Juan Gris, che introduce rigore geometrico e colore vibrante. Il gruppo dei cubisti di Puteaux — Fernand Léger, Robert Delaunay, Albert Gleizes, Jean Metzinger e Marcel Duchamp — sviluppa varianti autonome. Il Cubismo influenza la Scuola di Parigi, il Futurismo italiano, il Vorticismo inglese e in generale tutta l'arte astratta del Novecento. Le richieste principali nel mio laboratorio riguardano Picasso e Gris.
  • Quali tecniche, colori e soggetti sono tipici del Cubismo?
    La tecnica base è l'olio su tela, ma il Cubismo introduce anche il papier collé — carta incollata direttamente sulla superficie dipinta — e i collages con giornali, spartiti, carte da parati. Nel cubismo analitico la tavolozza è quasi monocroma, dominata da bruni, ocre, grigi e verdi spenti: il colore rischierebbe di distrarre dall'analisi della forma. Nel cubismo sintetico ritornano i colori pieni. I soggetti privilegiati sono nature morte da caffè — chitarre, violini, bottiglie, giornali, pipe, bicchieri, frutta — insieme a ritratti e a poche scene di figura. Il paesaggio quasi scompare.
  • Quali opere cubiste vengono richieste più spesso come copie d'autore?
    Le richieste più frequenti riguardano Les Demoiselles d'Avignon, i ritratti di Ambroise Vollard e di Daniel-Henry Kahnweiler, Ragazza con mandolino, il periodo blu e rosa di Picasso — non strettamente cubisti ma spesso associati — le Case all'Estaque di Braque, le nature morte con chitarra e giornale, e il celebre Ritratto di Picasso di Juan Gris. Sono opere adatte ad ambienti moderni, uffici di rappresentanza, hotel di design, sale riunioni. Chi le sceglie cerca un carattere intellettuale e una firma pittorica novecentesca ancora percepita come contemporanea.
  • Come commissionare a Emilio Ventura un falso d'autore cubista?
    Contattami dal modulo della pagina Contatti oppure su WhatsApp al +39 347 621 5400. Precisami autore, titolo, formato in centimetri e — se disponibile — un'immagine di riferimento in alta risoluzione. Ti invio un preventivo con tempi di consegna. Il Cubismo richiede un lungo lavoro preparatorio di disegno: le sfaccettature devono restare leggibili e coerenti tra loro. Realizzo la copia a olio su tela, con eventuali inserti materici quando l'originale prevede papier collé. L'opera è firmata, accompagnata da certificato di autenticità su pergamena e visionabile in bozza fotografica prima della spedizione.